LA VERITÀ SUI FALSI CIECHI Stampa
Lunedì 06 Maggio 2013 09:39

uic1Si è svolta l’11 aprile a Roma la conferenza stampa “La verità sui falsi ciechi” coordinata da Luisa Bartolucci,Componente dell’Ufficio di Presidenza dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e organizzata dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Quest’ultima combatte senza se e senza ma i falsi ciechi perché essi tolgono ai ciechi veri il lavoro, l’indennità di accompagnamento, la pensione, la dignità.

Ciò detto, la Conferenza Stampa si è prefissa lo scopo di far emergere la verità sui falsi ciechi: infatti, alcuni di loro sono stati considerati tali ma a seguito di ulteriori accertamenti sono risultati ciechi totali.
Esistono diverse tipologie di minorazione visiva: la cecità totale e parziale, l’ipovisione grave, media e lieve. Rientra nei casi di cecità totale anche la visione tubolare accompagnata da un grave deficit del campo visivo bilaterale, meno del 3%. La medicina oculistica, quindi, considera cieco totale anche chi ha un buon livello di acutezza visiva, perché vedere come attraverso la cruna di un ago non consente una autonomia pari a quella dei ciechi parziali.
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti intende fare la propria parte nella difesa dei ciechi veri e a tale scopo invita tutti a denunciare i casi concretamente sospetti all’Arma dei Carabinieri e alla Guardia di Finanza per ristabilire la verità sul fenomeno.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è un’Associazione Guida di
Civicrazia, impegnata da sempre per la tutela del Cittadino e ancor di più per le persone con difficoltà. Salvaguardare i diritti dei cittadini con disabilità è un’azione civicratica poiché sono loro, i primi, a dover avere le giuste attenzioni. E’ indegno sottrarre i diritti che spettano loro. Luisa Bartolucci, Componente dell’Ufficio di Presidenza dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è Difensore Specialista
di Civicrazia, e ha dichiarato “Riteniamo che ciò sia avvenuto a causa di una insufficiente informazione sulla realtà dei ciechi e degli ipovedenti e sulle diverse tipologie di minorazione visiva. È accaduto spesso che alcuni comportamenti, assolutamente compatibili con la cecità, siano stati considerati indizio di falsa cecità. Non intendiamo organizzare una contro-campagna a favore dei falsi ciechi, ma fornire elementi che riteniamo utili ai fini della conoscenza del fenomeno.
Tutto ciò che viene dato ai falsi ciechi viene tolto ai ciechi veri.
Siamo grati alla Guardia di Finanza e all’Arma dei Carabinieri per la loro opera di moralizzazione”.