Turismo culturale per disabili visivi Stampa
Venerdì 25 Maggio 2012 17:34

 

uic1L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Associazione guida di Civicrazia, sta per avviare un'importante realizzazione di visite culturali a musei e siti culturali che coinvolgerà 500 disabili visivi di età fra i 13 e i 35 anni. Il 23 marzo infatti è stata sottoscritta dal presidente nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti, prof. Tommaso Daniele, con il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, una convenzione per il finanziamento del progetto "Turismo culturale per disabili visivi", nell'ambito dell'iniziativa "Giovani protagonisti". I siti ipotizzati per la visita sono stati scelti in base alle caratteristiche di accessibilità, caratteristiche che dovranno essere ulteriormente approfondite, anche in relazione alla disponibilità dei responsabili delle strutture museali e culturali. A tale scopo i dirigenti dei Consigli Regionali dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con l'apporto delle Sezioni provinciali della stessa Unione, procederanno agli adempimenti preliminari, prendendo contatti con le strutture individuate per le visite culturali. Dal canto suo questa Presidenza Nazionale dell'Unione interesserà i Ministeri dell'Istruzione e dei Beni Ambientali e Culturali per il possibile supporto nei confronti delle scuole e delle istituzioni culturali. Tutte le strutture territoriali dell'Unione, dal canto loro, promuoveranno la conoscenza della iniziativa, ricercando i possibili partecipanti, non solo in campo associativo, in particolare promuovendo la partecipazione non solo dei ciechi totali e parziali, ma anche degli ipovedenti, anche lievi. Va sottolineata l'importanza della iniziativa, per l'intrinseca natura, per l'ampiezza, e soprattutto per gli sviluppi che potranno derivare dalla buona realizzazione dell'iniziativa, nel settore finora piuttosto di nicchia della fruizione dei beni museali da parte dei disabili visivi. Allo scopo la Presidenza Nazionale dell'Unione prevede di indire apposita conferenza stampa per la divulgazione della conoscenza dell'iniziativa