Telefono Amico Italia Stampa
 Telefono Amico Italia 

Il “Telefono Amico” - lo dice la parola stessa - è un servizio di volontariato per persone in crisi o in stato di particolare disagio emozionale svolto per mezzo dell'ascolto telefonico.

Il primo Centro di Emergenza Telefonica di cui si abbia notizia iniziò la sua attività a New York nel 1906 con la denominazione di "Safe a Life" ed era orientato alla prevenzione dei numerosi casi di suicidio che si verificavano nella metropoli. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, a causa di un tessuto sociale fortemente degradato, l'idea prolifera anche in Europa: nel 1953, a Londra, un pastore protestante di origine ungherese, Chad Varah, fonda, con la denominazione "The Samaritans Service", un servizio di prevenzione al suicidio. In breve tempo il servizio apre anche ad una miriade di persone che non hanno a chi parlare, a chi dire la loro tristezza, a chi comunicare il loro malessere … Nasce così anche in Europa il primo Telefono Amico.

Nel nostro Paese, il primo Servizio di Emergenza Telefonica nasce negli anni ’60 con il nome di Telefono Amico. Inizialmente attivo nelle principali città, il servizio si è poi diffuso su tutto il territorio con la creazione di numerosi Centri che danno vita all’Associazione Nazionale Telefono Amico Italia (*) il cui scopo è quello di uniformare le metodologie e la qualità di intervento dei Centri Soci (attualmente 25) secondo i valori e i principi etici della Carta Nazionale, redatta nel 1967 in conformità con i valori e principi di IFOTES (International Federation of Telephone Emergency Service). Tutti i Centri soci di Telefono Amico Italia si avvalgono di operatori volontari, si autofinanziano e sono giuridicamente riconosciuti come organizzazioni di volontariato e quindi Onlus.

La Carta Nazionale di Telefono Amico Italia, sancisce:  la gratuità del servizio, la garanzia dell’anonimato, l’apartiticità e aconfessionalità, il rispetto delle persone che chiamano, l’impostazione non direttiva del colloquio.

I Centri d’ascolto che aderiscono a Telefono Amico Italia riconoscono perciò: l’importanza della comunicazione e del dialogo per il benessere emotivo delle persone e come ‘antidoto’ allo  stato di isolamento relazionale e ad alcuni stati depressivi, il valore della riservatezza garanzia della massima libertà di espressione di chi chiama, l’ascolto attento e partecipato – ma mai direttivo - come strumento per aiutare le persone ad esprimersi liberamente e condividere i propri sentimenti, anche quelli più complessi e difficili,  trovare sollievo nei momenti di solitudine, disperazione ed emergenza emozionale,  ritrovare fiducia in se stessi e negli altri, rivedere i propri problemi con maggiore obiettività così da affrontarli, per quanto possibile, con un    atteggiamento più sereno.

Il 1 luglio 2006, Telefono Amico Italia ha lanciato un unico numero nazionale - l’199.284.284 - attivo ogni giorno dalle 10 alle 24 (prima di allora ciascun Centro rispondeva ad un diverso numero telefonico, a copertura prevalentemente locale e attivo in orari limitati).

L’ampliamento della fascia oraria e del numero di volontari disponibili in rete, la copertura delle aree in cui non sono presenti Centri Telefono Amico e la possibilità di lanciare delle campagne di comunicazione su scala nazionale, hanno costituito dei traguardi importanti per l’Associazione e per tutte le persone in più a cui può offrire aiuto grazie al numero unico nazionale. Dal maggio 2008 infine, Telefono Amico Italia ha lanciato il primo Osservatorio nazionale del Disagio.

 


 CIVICRAZIA - Coalizione di Soggetti e Associazioni

 
TELEFONO AMICO in azione:
 
“OSSERVATORIO SUL DISAGIO EMOZIONALE”

Il disagio emotivo è un fenomeno sociale che non può più essere ignorato: richiede un intervento concreto per essere compreso ed affrontato. Per questo Telefono Amico Italia Onlus, punto di osservazione privilegiato sul fenomeno, ha deciso di creare il primo Osservatorio sul disagio emotivo in Italia.

L’Osservatorio si propone di individuare i principali indicatori relativi al disagio emotivo (cause, forme, target) attraverso l’analisi e il confronto delle domande di ascolto delle persone in crisi, le risposte di aiuto di Telefono Amico Italia Onlus e i risultati di un’indagine demoscopica sulla percezione del disagio emotivo da parte degli italiani, realizzata in collaborazione con il Prof. Enrico Finzi, Presidente di Astra Ricerche. L’analisi delle informazioni confluirà in una pubblicazione annuale: il Rapporto sul disagio emozionale in Italia.

Attraverso una diffusione del Rapporto mirata, l’Osservatorio intende sensibilizzare istituzioni, operatori nell’ambito dell’aiuto psicosociale e opinione pubblica, svolgendo il ruolo di promotore di un’ideale “società dell’ascolto” per prevenire e risolvere la diffusione del disagio emozionale. 

I principali dati emersi serviranno ad individuare i segmenti della nostra società maggiormente colpiti dal disagio emozionale, nei confronti dei quali verranno promosse periodiche Campagne di comunicazione, di sensibilizzazione e prevenzione.