mercoledì 28 Ottobre 2020

Il Difensore Civico Campano al fianco delle Partite IVA per affrontare l’emergenza economica correlata al Covid-19

sabato 18 Aprile 2020 14:26
Battaglie

l blocco di molte attività economiche imposto dal Governo italiano per fronteggiare l’emergenza sanitaria apre a scenari complessi di ripresa economica. Molti economisti parlano ormai di recessione e sempre più spesso il paragone e al post secondo guerra mondiale. Tutti i provvedimenti messi in campo dalle forze di governo sembrano insufficienti e con modalità e condizioni di accesso complicate e lunghe. Tra le fasce più colpite troviamo autonomi e Partite Iva e, quest’ultime, provano a reagire sviluppando rapidamente l’Associazione Spontanea Partite Iva (A.S.P.I.). Il neo eletto Presidente Ermanno De Gennaro racconta il disagio delle piccole aziende che a causa delle restrizioni sono ritrovate in una realtà nuova senza possibilità di poter organizzare una qualsiasi modalità cautelativa. Dice “per le nostre aziende, la macchina si è spenta senza però bloccare tutto il resto;l’ordine delle merci, le scadenze dei pagamenti, delle ricevute bancarie,degli affitti e dei mutui ,né tantomeno ci è stato dato modo di salvaguardare i nostri dipendenti. Tutte le aziende che pagano un affitto non possono assolutamente continuare a farlo non avendo la possibilità di nessuna entrata economica per affrontare questa spesa.”

Il Presidente De Gennaro si rivolge al Difensore Civico campano, Avv. Fortunato, affinché porti le loro istanze al Governo: totale annullamento dei canoni d’affitto relativi ai mesi di chiusura forzati, con la garanzia del Governo per i locatori e il relativo sgravio fiscale pari all’importo del canone non percepito; immissione di liquidità immediata per supportare il normale svolgimento dei pagamenti alle forniture al fine di garantire il prosieguo della filiera e per mantenere in movimento il giro economico che garantisce a tutti di non creare debito alla fine dell’emergenza; prestiti bancari, svincolati dalla burocrazia e senza tassi di interesse, dando credito a tutte le imprese che ne facciano richiesta, senza tener conto del fatturato e del pregresso perché ciò non darebbe credito alle nuove aziende; infine, di lasciar usufruire le aziende del proprio credito d’iva per l’intera somma e con disponibilità immediata per i pagamenti di tutte le tasse comunali e statali, visto che trattasi di somme versate in anticipo da parte dell’impresa.

 

Secondo De Gennaro, queste sono le uniche iniziative che possono salvare il mondo delle piccole aziende. La Difesa civica è al loro fianco.