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Dott. Sannino, Lei è rimasto coinvolto nella cosiddetta “caccia ai falsi invalidi”. Può raccontarci la Sua esperienza? Voglio fare una piccola premessa: se ci sono falsi invalidi ci sono o medici incompetenti o medici corrotti. Detto ciò, il giorno 28/04/2008, a me, colpito dal virus della polio all’età di otto mesi, L’INPS di Napoli ridusse l’invalidità dal 100% all’80%. Siccome il miracolo non c’era stato, chiamai l’INPS lamentando innanzitutto il fatto che non ero nemmeno stato avvertito. Ci fu quindi una lunga corrispondenza senza che mi corrispondessero più ciò che mi era dovuto….ma detti grande visibilità al mio problema, cercai quella risonanza, che è magnetica per i cosiddetti cacciatori di scoop, ma che può essere utile anche a chi è semplicemente a caccia della verità.
Sì. Ma nonostante ricevetti appoggi su più fronti, dovetti adire le vie legali, avendo la massima cura affinché non scadessero i termini. Durante la causa il giudice nominò il Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU), ovvero un medico competente. Domandai subito al dottore in questione: “Ma lei è un ortopedico? “ ed ad un suo diniego continuai : “Ma allora come fa a visitarmi?”
Gia, e fortunatamente il peggio non s’è avverato. Il mio avvocato richiese espressamente che fosse chiamato in causa uno specialista. Dopo circa un anno e mezzo finalmente un ortopedico mi ha visitato. L’ho preteso per raddrizzare innanzitutto il sistema….un sistema in cui scienza dovrebbe far rima con coscienza! Passarono ancora diversi mesi ed il CTU consegnò infine un’ampia relazione attestante la mia situazione, nonché lo sbaglio commesso dall’INPS. È così che a febbraio di quest’anno mi riapproprierò del maltolto, e potrò disporre di tutti gli arretrati.
Più che altro non sono voluto diventare una pedina nelle loro mani. Ma la vera vittoria ancora non l’ho riportata, il vero scoop è ancora da scrivere.
Il vero scoop sarà proprio la citazione per danni all’INPS dato che non ho mai avuto il piacere di ricevere le scuse dall’Ente, nella persona del Suo Presidente, il Dott. Mastropasqua. Non voglio mercificare quanto mi è accaduto, ma, con questa mia azione, voglio invece ridare speranza alle tante persone che vivono la mia situazione.
Affatto. Ho raccolto moltissime testimonianze, quindi purtroppo non sono l’unico ad aver subito tutto questo.
La caccia continua, sono le streghe che stanno cambiando. L’INPS vorrebbe che fossero i medici a pagare, volta per volta, declinando ogni sua responsabilità. Ma la declinazione non può applicarsi a casi del genere, perché un ortopedico non può pagare per aver giudicato in maniera errata la situazione di un malato di cuore, parimenti un cardiologo per aver male interpretato quella di un paralitico.
Possono aspettarsi assistenza psicologica e legale. Certo non tutti i casi sono uguali, ed ognuno di loro viene attentamente valutato, vagliato, ma chi soffre di vere patologie può, e soprattutto deve, andare avanti e riscrivere la propria storia! La mia è stata riscritta. Purtroppo l’articolo in cui si celebrava la vittoria ed il mio riscatto non ha avuto lo stesso spazio del primo, quello che segnava la mia sconfitta e la mia colpa, ma è stato scritto un secondo, ed è solo questo quello che conta.
Ed ho sbattuto in faccia a tutti la verità: che non sono chiamati a giudicare medici competenti. Non finirò mai di domandare, quasi una litania: come può un ortopedico valutare lo stato di un malato di cuore? Con Anida, intrepida garibaldina e con Sannino… Osanna a chi ha la forza di credere. (Dott.ssa Francesca Toncli) Leggi le altre interviste ONESEA Alliance: Il mare di Napoli. una ricchezza da tutelare Pony civici e centri di incontro. Le risposte per Napoli dell'Associazione Ventitré ANGLAD. Per vincere la droga il coraggio delle mamme Pizzaioli o pizzaiuoli? Ne parliamo con l'associazione Pizzaiuoli Napoletani Realtà Donna. L'importanza di dare l'esempio Un aiuto a bimbi e genitori con l'associazione IL BRUCO Come si coniugano tempo libero e difesa del consumatore? Ne parliamo con Gianfranco Bellissimo Energia positiva e comitati di quartiere: sono le proposte per Napoli del Centro Nuova Era |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Febbraio 2011 14:31 |






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